NINA DE NOBILI: L'ALCHIMISTA VOLANTE NEL TEMPO

 

Nina de Nobili: l’Alchimista volante del Tempo

 

di Ilaria Luciano

 

Noi, piccoli esseri dai cervelli grigi, abbiamo tanto da imparare. Noi, brevi vite senza una meta, dobbiamo guardare il cielo e pensare.” (Witcher Moony, La bambina della Sesta Luna, Giunti Editore, p.7)

 

Recita così il pannello posto sopra il letto della piccola Nina, citazione tratta dal libro Dispersi di Birian Birov, celebre scrittore e alchimista frutto della fervida mente di Roberta Rizzo, meglio conosciuta come “Moony Witcher”. Nina la bambina della Sesta Luna è una saga di 6 volumi che vede la sua prima pubblicazione il 31 Gennaio 2002 per Giunti editore, diventando presto un grande successo per ragazzi e anche per i più grandi. La storia si presta ad essere un ponte tra due poli, due universi differenti, ma allo stesso tempo bisognosi l’uno dell’altro: la Terra e Xorax.

 

«Quando la Nuvola Azzurra si diradò, la luce divenne luminosa e densa, miliardi e miliardi di piccole e grandi sfere nacquero una dietro l’altra e, danzando, presero il loro posto. Alcune divennero di fuoco, altre di acqua, altre di terra e altre ancora di aria. L’Universo Magico impose la sua Luce e la musica della vita iniziò a suonare. Si creò la Galassia di Alchimidia e con essa Xorax, la Sesta Luna del Terzo Sole, dove gli esseri di luce usarono Magia e Alchimia per dipingere l’Universo. Sostanze e metalli, pietre e liquidi, vapori e polveri si unirono, si mescolarono e si divisero per formare la Vita» (Witcher, La bambina della Sesta Luna, p.290)

 

Su invito del bonario nonno, Michajl Mesinskj, la piccola Nina de Nobili parte per Venezia dalla casa spagnola delle zie materne, assieme ai suoi fidi animali: Adone e Platone. La misteriosa morte del nonno porterà Nina a scoprire l’immenso lavoro e patrimonio alchemico di quest’ultimo, tracciando le prime basi per la sua missione: liberare dal Buio Xorax, pianeta abitato da una popolazione fatta di luce, tra cui i Maghi Buoni della Terra, e dai fantastici animali della Sesta Luna, i quali non perderanno l’occasione di dimostrarsi utili nel corso della saga. Questo mondo parallelo è nutrito dai pensieri dei bambini, purtroppo intralciati dalla mancanza di Fantasia ed Immaginazione che li investe.  La giovane Ninotchka è, infatti, l’anello centrale della vicenda: coraggiosa e provetta alchimista, incarna il Bene, vale a dire lo studio e il giusto utilizzo dell’Alchimia per il Bene comune. Conosciuta nell’Universo Alchemico come la bambina della Sesta Luna, per tutta la saga cercherà di sconfiggere il malefico conte Karkon Ca’ d’Oro, alchimista del Buio e creatore di un piccolo, ma spietato esercito di androidi. L’obiettivo di queste nemesi è quello di impossessarsi di Xorax, distruggere il Bene ed impadronirsi dei poteri della Sesta Luna. Nina non sarà sola in questa avventura: Cesco, Dodo, Fiore e Roxy saranno i suoi fidati compagni di viaggio, dapprima semplici e timidi studenti di alchimia del nonno della bimba. Nina è la prescelta di una complessa e pesante eredità: quella dell’Alchimia. Caratterizzata da una spiccata intelligenza, curiosità, forza d’animo, la bimba possiede una particolare voglia a forma di stella sulla mano, capace di avvertirla dei pericoli imminenti ingrandendosi e scurendosi, e trasmettendole i poteri alchemici dei maghi Buoni. Via via che la penna della Witcher sforna nuovi libri, anche questo gruppetto cresce, maggiormente consapevole della propria missione e dell’importanza di salvare i pensieri dei bambini dal Buio, sostituendolo con Immaginazione e Libertà. Da Venezia, il quintetto volerà fino a Toledo, viaggerà nel Tempo tramite il Gughi (gufo dai mille colori con quattro ali, una sola zampa, il becco d’oro e gli occhi rosa) e tra le sue ali libereranno i moai dell’Isola di Pasqua, lotteranno contro le mummie dell’antico Egitto e il Serpente Piumato del Messico, cavalcheranno balene per raggiungere la misteriosa Atlantide, visiteranno le architetture più belle di Venezia e Berlino, fino a teletrasportarsi nell’eterea Xorax. Nei primi quattro libri, i ragazzi dovranno liberare i quattro Arcani (collocati in quattro diversi luoghi del mondo), i quali rappresentano i quattro elementi che compongono il mondo: acqua, aria, terra e fuoco (ciascuno di essi rappresenta un tipo di Anima, rispettivamente: Anima Debole, Anima Lucente, Anima Incantata e Anima Forte). La saga li rappresenta come macchinari, statue, particolari oggetti da “risvegliare” tramite l’Alchimia, in modo da riattivare parte dei pensieri dei bambini. Nel 2012 e 2014 vengono pubblicati, sempre per Giunti Editore, gli ultimi due libri della saga: Nina e il Numero Aureo e Nina e il Mistero dell’Absinthium. In questi ultimi due volumi una nuova missione si apre dinanzi alla bambina della Sesta Luna e ai suoi amici: la ricerca delle quattro parti che compongono il numero Aureo, lo scrigno della Vita, ciò che stabilisce l’Armonia dell’Universo, purtroppo infranto dal maligno Karkon e dai suoi parenti ritornati in vita. Questi ultimi, infatti, si sono impossessati degli Uno che costituiscono la sequenza numerica di questa speciale somma composta dalle cifre 1618. Le conoscenze matematiche dell’autrice riemergono nuovamente; il numero Aureo, la sezione Aurea o anche detta proporzione divina rispecchia la sua originaria interpretazione, sinonimo di Bellezza e Armonia numerica ed estetica, perfetta similitudine del suo Creatore. 

 

Questa affascinante e magica storia mescola temi importanti come la Vita, la Morte, la Filosofia, la Matematica, l’Alchimia con altri più leggeri come l’esame di quinta elementare e i primi anni delle medie, le cotte, l’amicizia, le incomprensioni tra bambini, il tutto senza mai scadere nel banale e nella svalutazione di questi valori. La scrittura della Witcher e le sue strategie, come l’utilizzo di un alfabeto proprio degli alchimisti, le accurate spiegazioni dei procedimenti alchemici, i tarocchi e gli strumenti magici, permettono un approccio immediato ai più piccoli. La missione di Nina diventa la missione di tutti i lettori: liberarsi della superficialità, del pratico, per lasciarsi trasportare dall’immaginazione e dalla creatività, cercando di coinvolgere i nostri vicini in questo turbine di emozioni. Villa Espasia diventa la nostra cameretta e i nostri giocattoli dell’infanzia i simpatici esseri della Sesta Luna. "Volare per Vivere": può essere possibile solo attraverso il nostro Pensiero.

 

BIBLIOGRAFIA

  • Witcher Moony (2002), La bambina della Sesta Luna, Firenze – Milano, Giunti Editore.
  • Witcher Moony (2003), Nina e il Mistero dell’Ottava Nota, Firenze – Milano, Giunti Editore.
  • Witcher Moony (2004), Nina e la Maledizione del Serpente Piumato, Firenze – Milano, Giunti Editore.
  • Witcher Moony (2005), Nina e l’Occhio Segreto di Atlantide, Firenze – Milano, Giunti Editore.
  • Witcher Moony (2012), Nina e il Numero Aureo, Firenze – Milano, Giunti Editore.
  • Witcher Moony (2014), Nina e il potere dell’Absinthium, Firenze – Milano, Giunti Editore.

SITOGRAFIA

  • Azzurra (2014), Nina 6: le risposte di Moony alle vostre domande, “Blog”, p.2, in MoonyWitcher (Consultato il 04/01/2016) (http://www.moonywitcher.com/blog/tag/nina-la-bambina-della-sesta-luna/page/2/)
  • La bambina della Sesta Luna, in Wikipedia (Consultato il 04/01/2016) (https://it.wikipedia.org/wiki/La_bambina_della_Sesta_Luna  )
  • Numero Aureo, in Wikipedia (Consultato il 16/01/2016) (https://it.wikipedia.org/wiki/Sezione_aurea )