CIBO

di Arianna Ricci

13 Dicembre, h. 16:00 all'ExForno MamBo: ecco il terzo appuntamento con La Merenda, il format di divulgazione dal vivo di Deckard. 

 

Dopo aver passeggiato per le vie di Bologna ed essersi fermati ad ascoltare i suoi suoni e la sua musica, ci vuole un momento per rifocillarsi ed ecco il principale argomento della nostra discussione. Le ospiti di questa settimana sono Nike Baragli, allieva del Prof. Massimo Montanari (uno dei maggiori esperti mondiali di storia dell'alimentazione)  e collaboratrice di Foodzine Dispensa, e Sara Liparesi, responsabile di Gestione FICO Eataly World.

 

Al di là della mortadella e dei tortellini, si presenta Bologna come un punto di riferimento del cibo italiano e mondiale, come una capitale della “gastrosofia”, lo studio del cibo e della buona tavola. Fra le opere citate per parlare di ciò, La scienza a tavola o l'arte di mangiar bene di P. Artusi e Fisiologia del gusto o meditazioni di gastronomia trascendente di J. -A. Brillat-Savarin, che porta la scienza della gastronomia direttamente dalle tavole di Parigi ed i cui aforismi fungono da filo rosso che conduce la discussione:

 

«L'universo esiste soltanto per la vita e tutto ciò che vive si nutre».

 

Il cibo è tanto universale quanto particolare nelle sue manifestazioni. La gastronomia, insomma, può assurgere a base fondamentale per una serie di riflessioni filosofiche sulla natura umana e sul perfezionamento dell'esistenza delle nazioni. A proposito di ciò, viene citato Armi, acciaio e malattie di J. Diamond, in cui viene spiegato lo sviluppo dell'Occidente anche in base a ciò di cui si nutrono i suoi abitanti. Per spiegare il rapporto ontologico tra uomo e cibo, si cita M. Onfray, Il ventre dei filosofi - Critica della ragion dietetica. Dalla filosofia sul cibo nel mondo reale alla gastronomia dei mondi fantastici, interviene Nike Baragli, con una citazione da Stranalandia di S. Benni, riguardante il modo migliore per pescare e consumare il “Pesce – Pizza”. 

 

«Il piacere della tavola è di tutte le età, di tutte le condizioni, di tutti i paesi e di tutti i giorni. Può associarsi a tutti i piaceri e rimane per ultimo a consolarci della loro perdita».

 

Impossibile non citare il rapporto fra cibo e piacere, e le sue implicazioni filosofiche. Come nel caso dell'appetito sessuale, l'uomo è spinto a mangiare da un istinto, ma è stato in grado di elaborare quest'ultimo in una forma d'arte da godere e una fonte di riflessione su sé stesso. Come citazione a supporto di questo argomento, Nike Baragli legge il racconto di Tim Burton, Morte malinconica del bambino ostrica.

 

«La scoperta di un manicaretto nuovo fa per la felicità del genere umano più che la scoperta di una stella.»

 

Con questo aforisma viene presentata la maieutica del manicaretto, che non viene inventato ma scoperto, come fosse un'idea giacente in un iperuranio gastronomico che attende di essere portata alla luce. Parlando di cibo e piacere si giunge a discutere del peccato, citando Dante Alighieri e la condanna dei golosi, che risultano essere non coloro che amano mangiare e bere, ma coloro che lo fanno senza una misura. Nike Baragli contestualizza la discussione con una citazione di Veronelli, un estratto da il Laureato-bis, in cui spiega come i grandi infami della storia siano stati tutti astemi (Caligola, Dracula, Hitler...), mentre per quanto riguarda personaggi come Gesù Cristo, Platone, Leonardo, Galileo, la storia attesta che avevano una grande passione per il vino.

 

Passando attraverso il Trattato di culinaria per donne tristi di Abad Faciolince, la sottile arte del galateo, i peculiari menù della Parigi sotto assedio come il “ragù di dromedario”, citato in Vietato Vietare di Veronelli, si giunge all'intervento di Sara Liparesi di FICO Eataly World, che nel 2017 diventerà la struttura di riferimento per la divulgazione e la conoscenza dell'agroalimentare, il luogo di incontro per tutti coloro che amano il cibo e che vogliono conoscerne i segreti e la tradizione, alla ricerca di informazioni ed esperienze.

 

Il viaggio attraverso Bologna continua Domenica 20 Dicembre, parlando di Cinema!