A SETTEMBRE C'È VENEZIA

di Gregorio Zanacchi Nuti


Agosto finisce, le giornate si allungano e la sessione di settembre si avvicina: come ogni anno, abbandoniamo i luoghi di vacanza e torniamo al lavoro. Il primo impatto è da incubo, con la testa che si aggrappa alle spiagge della memoria o, peggio, sogna di partire di nuovo. Noi della redazione lo sappiamo bene e, per alleviare la sindrome di fine estate, vi regaliamo una dieci giorni (in differita) al Festival di Venezia

La 72esima edizione della mostra si preannuncia ricca di pellicole interessanti, a cominciare dal ritorno di Alexandr Sokurov dopo il trionfo del Faust: il regista russo continua la sua indagine sul potere con Francofonia, trasportandoci  al Louvre durante la seconda guerra mondiale. Tra gli italiani in gara spiccano Marco Bellocchio con Sangue del mio Sangue, vicenda ambientata in una Bobbio in bilico tra passato e presente, e Luca Guadagnino, che ha saputo attirare l’attenzione della stampa grazie al cast internazionale del suo A Bigger Splash, a ci partecipano Tilda Swinton, Dakota Johnson e l’italianissimo Corrado Guzzanti.

 

 

Il resto della rassegna vanta un  variegato ventaglio di autori, da Atom Egoyan a Jerzey Skolimowsi passando per Cary Fukunaga, conosciuto per la prima stagione di True Detective e qui impegnato a portare su schermo un romanzo dello scrittore africano Uzodinma Iweaka. Titolo più chiacchierato tra i fuori concorso è Black Mass di Scott Cooper, che vedrà un Johnny Depp stempiato nei panni del boss malavitoso Whitey Bulger, anche se molti degli occhi dei connazionali sono puntati su Il Decalogo di Vasco di Fabio Masi, alle cui proiezioni presenzierà la rockstar nostrana in persona.

 

Ai cinefili è poi dedicata la sezione classici, un’ampia rassegna che vanta pietre miliari delle cinematografie di tutto il mondo: oltre ai restauri curati dalla Cineteca di Bologna diAmarcord e I Mostri, torneranno in sala Heaven Can Wait di LubitschAkahige di KurosawaAlexander Nevsky di Ejzentejn e il controverso Salò o le 120 Giornate di Sodoma di Pierpaolo Pasolini.

 

La sezione dedicata al Festival sarà aggiornata quotidianamente con foto e articoli che documenteranno passo per passo la vita della mostra, tra proiezioni, red carpet e incontri imprevisti.

 

Concedetevi un ultima vacanza con noi, non ve ne pentirete.