DARWIN DAY

DARWIN DAY, l’evoluzione di una manifestazione divulgativa


di Carlo Somigli


Il Darwin Day è un evento internazionale che si tiene in occasione dell'anniversario della nascita di Charles Darwin, padre dell'evoluzionismo, avvenuta il 12 febbraio 1809. Scopo del Darwin Day è promuovere la ricerca e avvicinare il pubblico alle nuove scoperte scientifiche, celebrando l'opera del grande naturalista inglese. 

Manifestazioni in onore di Darwin si ebbero già poco dopo la sua morte (1882), quando professori, studenti e artisti si riunivano annualmente nella sua residenza di Downe, nelle campagne a sud di Londra, per ricordare il suo contributo alla scienza e all'umanità. In occasione del primo centenario di Darwin, nel 1909, si tenne un imponente raduno a Cambridge a cui presero parte oltre 400 personalità legate al mondo scientifico e istituzionale, provenienti da 167 paesi, che discussero le nuove scoperte in campo evoluzionistico. Negli Stati Uniti, l'American Natural History Museum di New York omaggiò Darwin con una serie di conferenze di Botanica, Zoologia e Geologia riguardanti l'evoluzionismo e con l'installazione di una statua di bronzo inaugurata dal presidente del museo, il celebre paleontologo Henry Fairfield Osborn. Ancora, a Wellington, la Royal Society of New Zeland organizzò una Darwin Celebration in cui si tennero conferenze e fu allestita una mostra pittorica. I dipinti raffiguravano, oltre a Darwin, i più grandi scienziati del suo tempo. Alcuni di essi collaborarono con lui, come Alfred Russel Wallace e Thomas Henry Huxley, noto propugnatore delle teorie evoluzionistiche definito “il mastino di Darwin”. Vennero inoltre esposte fotografie riguardanti il lavoro di Darwin, e le immagini furono accompagnate da una serie di letture dei membri della Royal Society. Nel volume 42 della rivista Transactions and Proceedings of the Royal Society of New Zealand si legge:


“There was a very large attendance” “The chairman briefly introduced the speakers, and touched on the vast importance to mankind of the work of Darwin.”

 

Da allora il Darwin Day è diventato un appuntamento fisso per gli studiosi, rivolto a tutta la popolazione, per diffondere nel mondo il messaggio di amore per la ricerca rappresentato dall'opera di Charles Darwin e promuovere il suo atteggiamento di umiltà di fronte alla scoperta. Questa lunga serie di celebrazioni culminò nel 2009, duecentesimo anniversario della nascita del naturalista, quando la BBC organizzò un'intera stagione di programmazione dedicata a Darwin e all'evoluzionismo. In tale palinsesto figurano il documentario Charles Darwin and the Tree of Life, narrato dal celebre naturalista e divulgatore scientifico britannico David Attenborough e il film Creation interpretato da Paul Bettany che narra la stesura dell'opera Sull'origine delle specie. Nello stesso anno la British Royal Mint, la zecca di stato inglese, coniò una moneta celebrativa da due sterline con l'effige di Darwin e la Chiesa Anglicana accettò ufficialmente l'evoluzionismo con una lettera analoga alla riabilitazione delle opere di Galileo Galilei da parte della Chiesa Cattolica. Oggi il Darwin Day è un evento su scala planetaria che conta centinaia di manifestazioni tra incontri, conferenze, proiezioni, mostre e visite guidate.

 

I media, vecchi e nuovi, contribuiscono a organizzare le celebrazioni e a diffondere il pensiero evoluzionistico. Sul sito darwinday.org sono segnalati tutti gli eventi in programmazione nel mondo in occasione della ricorrenza e sono radunate le risorse multimediali sull'evoluzionismo, tra cui documentari, libri e film. Il sito Darwin Online raccoglie, in digitale, l'intera opera pubblicata e i manoscritti inediti di Charles Darwin, insieme a stampe, fotografie, corrispondenza e disegni fino ad arrivare ai libri che Darwin aveva con sé a bordo del celebre brigantino HMS Beagle.


Come nel resto del mondo, anche in Italia si tengono ogni anno numerose manifestazioni in occasione del Darwin Day, in più città e durante tutto il periodo precedente e successivo alla data ufficiale. Un brillante esempio di Darwin Day italiano è quello che si è da poco tenuto a San Daniele Po in provincia di Cremona, piccolo comune rivierasco in piena Pianura Padana e sede del Museo Paleoantropologico del Po. Il museo, fondato nel 1998 dal locale Gruppo Naturalistico Paleontofilo, custodisce fossili di numerose specie animali e vegetali, esposti in maniera da offrire un efficace colpo d'occhio sulla storia dell'evoluzione della vita. Da sei anni il comune di San Daniele Po organizza con successo il proprio Darwin Day all'interno del museo. Restando fedeli allo spirito che contraddistingueva i primi raduni in onore di Charles Darwin, gli organizzatori invitano personalità legate a vari campi del sapere: accanto a biologi evoluzionisti e ricercatori in campo naturalistico hanno parlato filosofi e artisti, uniti nell'intento di esporre al pubblico la storia dell'evoluzionismo e le sue implicazioni nel contesto culturale dell'Inghilterra vittoriana come in quello odierno.

 

Ogni edizione del Darwin Day ha avuto un tema attorno a cui si sono sviluppate le conferenze. Nel 2011 il titolo della manifestazione era “Evoluzione climatica vs Evoluzione biologica” e si sono dibattuti gli effetti dei cambiamenti climatici nella storia evolutiva dell'uomo. Tra gli ospiti il meteorologo Luca Mercalli, che ha prospettato i possibili scenari futuri di rapporto tra uomo e ambiente. L'edizione di quest'anno ha avuto come tema l'origine della vita, presentando le ultime scoperte in campo astronomico e bioevolutivo. E' stata discussa la ricerca di esopianeti (pianeti esterni al sistema solare) e l'analisi effettuata su di essi alla ricerca delle condizioni necessarie all'abitabilità, come la presenza di acqua allo stato liquido. Un fattore fondamentale per la nascita della vita è stata la comparsa di molecole organiche, che secondo la teoria panspermica potrebbero essere state portate sulla Terra da oggetti celesti come le comete. La ricerca sulle comete, che vede l'Italia impegnata nelle recenti missioni Stardust e Rosetta, è oggi argomento di grande interesse sia in ambiente accademico che presso il grande pubblico.

 

Altro argomento discusso al Darwin Day 2015 sono state le interazioni simbiotiche nell'evoluzione dei viventi, campo di studi nuovo e affascinante, che ridefinisce il pensiero evoluzionistico e allarga la prospettiva della ricerca scientifica. Lo studio sull'origine della vita, posteriore e conseguente alla teoria di Darwin, è oggi l'oggetto della ricerca in campo evoluzionistico e rappresenta il passo successivo della storia dell'evoluzionismo. I meccanismi di selezione naturale enunciati da Darwin sono applicati nello studio dei sistemi complessi nella totalità delle loro parti, come nel caso della moderna genetica e dell'astrobiologia.

 

A conclusione del Darwin Day 2015 si percepisce, oltre al profondo interesse verso l'evoluzionismo e la scienza in generale, l'entusiasmo da parte di organizzatori e partecipanti per le nuove scoperte che, portando avanti l'opera e lo spirito di Charles Darwin, contribuiscono alla diffusione della conoscenza migliorando la vita di tutti.