PROPOSITI PER IL 2015



1. Cogliere il seminato del 2014. Non tutto, perché molte delle sementi che utilizziamo sono a lungo raggio e a lungo termine: cioè a dire che fioriranno anche molto lontano da qui, ma non subito.

 


2. Disseminare (siam sempre lì ai semi!), nel senso inglese di farsi conoscere. Perché — e questo nelle biblioteche non lo dicono — se la Virtù ha bisogno di un retrobottega, il Talento ha bisogno di vetrine. (Lo dice Auden, il nostro poeta da esergo). In attesa di sapere se abbiamo davvero talento, ci impegniamo a cercare vere vetrine.



3. Il ritmo, più che la densità. Sono due cose diverse e pare che finora le abbiamo un po' confuse. Non dobbiamo mostrare ciò che sappiamo, ma trasmettere ciò che ci piace.



4. Se il 2014 è stato 'n', il 2015 sarà 'm+1' (sic!). Perché non sarà solo un miglioramento, ma una sorpresa. Non siamo in un ordine di addizione, ma di incessante rinnovamento. 



Alfredo e Delplace si accingono a dare un altro giro d'apertura alle valvole del loro potenziale. Per spiazzare il futuro, che da loro si aspettava tutt'altro.


TARÇIN!