Nuovo Deckard

di Edoardo D'Elia 

 

Deckard cambia pelle, perché ormai una grafica invecchia ogni sei mesi. E cambia regole, perché bisogna ripensare tutto ogni volta che esce un nuovo iPhone, o un nuovo pezzo di Liberato. Le due novità principali sono il verde fluo e il fatto che pubblichiamo contributi più liberi, non più soltanto recensioni. Il verde fluo perché è memorabile, checché se ne dica. Il tipo di contributi perché forse noi, finora, abbiamo confuso la direzione con l’obiettivo.

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Mussolini e i Musulmani

 

di Andrea Germani

 

Con l’affermarsi della crisi migratoria internazionale, complici i conflitti in corso nel mondo arabo- siriano, è emerso con forza un problema che serpeggiava da decenni negli ambienti più ostili alla convivenza di popoli culturalmente differenti: la presenza di comunità islamiche nel cuore dell’Occidente cristiano.

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Che cos'è reale?

 

di Giusy Iorio

Il filosofo Giorgio Agamben parte dal caso della scomparsa di Ettore Majorana per riflettere sulla realtà e sul nostro modo di agire in essa. E mostra quanto le scelte che facciamo si muovano tra la sfera del probabile e quella del reale, ovvero tra le previsioni di ciò che potrebbe realizzarsi e la loro effettiva realizzazione.

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Schopenhauer diseducatore

 

di Pietro Balestra

 

Schopenhauer diseducatore sembra, di primo acchito, un titolo imparziale, che presenta l'argomento del saggio – la filosofia schopenhaueriana, appunto, e il suo valore (dis)educativo, il che può voler dire molte cose –, ma non i suoi intenti. È possibile, tuttavia, guardare a questo titolo sotto una luce completamente diversa, ricordando che, nel 1874, Friedrich Nietzsche aveva pubblicato il suo saggio intitolato Schopenhauer come educatore. 

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Il violento mestiere di scrivere

Thomas Waterman Wood, 1866 (MET)
Thomas Waterman Wood, 1866 (MET)

 

di Paulo Fernando Lévano

 

Il violento mestiere di scrivere riguarda la picana e il telescrivente (altrimenti conosciuto come teletype). Per capire questo rapporto di inerenza fra scrittura, ingegneria elettronica delle telecomunicazioni e scosse elettriche, arriva per gli amici lettori questa raccolta di scritti giornalistici del mitico scrittore-guerrigliero argentino Rodolfo Walsh (1927-1977), curata da Alessandro Leogrande (La frontiera, 2015).

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