DI OMBRE E COSE SALDE

Enrico Tatasciore

Di ombre e cose salde. Studio su Montale

Sesto San Giovanni, Mimesis, 2015

pp. 236, € 18,00

ISBN 9788857528403


di Paulo Fernando Lévano


Ancora poeti su Deckard? Abbiamo tanto da dire sulla divulgazione di contenuti scientifici, è vero. Diamo la caccia ogni tanto a qualche bufala che, impavida, si aggira in mezzo ai titoli più interessante che offre la movida editoriale italiana; pensiamo persino ai più piccoli! Chiamatelo pure “istinto paterno/materno” ma ultimamente ci sembra di capire che è forse a scuola che la comunicazione dei saperi e dei suoi contenuti si sia un po’ inceppata. Per quanto riguarda le materie scientifiche, ci sembra che le acqua siano già state agitate dal prof. Ciardi; noi oggi invece ci soffermeremo sulla figura di un uomo di lettere, il poeta ligure Eugenio Montale. Cogliamo al volo l’occasione della pubblicazione di questo bellissimo Studio su Montale per mettere in evidenza, con lo spirito di Davide confrontandosi con Golia, alcuni aspetti dei metodi tradizionali dell’insegnamento della poesia (e in generale della letteratura) nella scuola italiana, insegnamento che poggia tutto il suo peso su monumentali manuali scolastici di letteratura, veri e propri dinosauri dei programmi delle superiori.

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I NUMERI CI SOMIGLIANO

Alex Bellos

I numeri ci somigliano. Come i numeri riflettono la vita e la vita i numeri

Torino, Einaudi, 2014

pp. 372, € 19,50

ISBN 9788806220853

 

di Federica Rossi

 

Che rapporto avete con la matematica? E coi numeri? Quali emozioni provate nel vedere e pensare ad 1, 2, π o e, un numero pari o uno dispari, immaginario o complesso? Qual è il vostro numero preferito? Sebbene di primo acchito vi possano sembrare domande sterili o quantomeno stravaganti, provate a raccontare le vostre risposte ad Alex Bellos – l’autore de I numeri ci somigliano – e vedrete. Bellos probabilmente inserirà le vostre risposte nelle sue statistiche di preferenza, aggiornando le sue heat-maps della classifica dei numeri preferiti; potrà inoltre insegnarvi a sfruttare queste ultime per vincere con alte probabilità ad innumerevoli giochi di prestigio.

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SOLO SIGARI QUANDO È FESTA

Alessio Romano

Solo sigari quando è festa

Milano, Bompiani, 2015

pp. 208, € 17.00

ISBN: 9788845279041


di Arianna Ricci


«E sono davvero io l'unico corpo non in movimento di tutta questa stanza che sembra scossa da un'orchestra demoniaca.»


Questa l'originale ambientazione del thriller di Alessio Romano, giovane autore pescarese che ha debuttato con Paradise for all (Fazi, 2005): L'Aquila dell'Aprile 2009. La città sconvolta e tremante diventa lo specchio della mente del protagonista, che si trova invischiato in un concitato gioco di terrore ed astuzia. 


«Google è operativo. Youtube è inutilizzabile [...] Clicco “Mi piace”, ma non ci riesco. Eh, già, con Netscape ho Java Script azzoppato.» (pp. 20 – 21)


Il romanzo si apre mostrando le due facce dei social network: la grande condivisione e l'immediatezza della comunicazione nel momento nel bisogno, ma anche le insidie che si nascondono dietro l'anonimato. Se da un lato Facebook viene usato dai volontari per comunicare le necessità dei centri di raccolta per i terremotati, contemporaneamente il celebre sito è anche il perfetto palcoscenico per gli inganni della rete. Ed è forse giocando su questa idea che un utente misterioso, l'antagonista principale dell'intera vicenda, ha scelto il proprio nickname: il Ragno, che aggiunge fra gli amici cinque persone, per poi ucciderle una ad una. Il più recente dei suoi contatti è Nick Mangone.

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MAIDEN VOYAGE

Carboneria Letteraria

MAIDEN VOYAGE

Napoli, Homoscrivens, 2014

pp. 263, € 15,00

ISBN: 9788897905882

 

di Valentina Sordoni

 

Che numerosissimi scrittori abbiano scelto un unico set per dare forma e compiutezza alle trame dei propri romanzi, non è certo un’idea nuova nel panorama letterario: il Decameron di Boccaccio e Le 120 giornate di Sodoma del Marchese de Sade non sono che due dei tantissimi esempi proponibili, seppur appartenenti a contesti storici e a generi letterari completamente differenti tra loro; Boccaccio scelse un casolare in aperta campagna per salvare dieci giovani dalla peste dilagante e dare inizio al suo capolavoro trecentesco, mentre il Marchese de Sade preferì il castello di Silling per annientare- non solo metaforicamente- attraverso perversioni sadiche, i protagonisti del suo romanzo considerato più scandaloso e riprovevole. Che altrettanti scrittori abbiano scelto un omicidio da risolvere come oggetto privilegiato delle proprie narrazioni non è anch’essa una novità e il romanzo giallo, così come il genere noir ,ne sono testimoni autorevoli.Che poi alcuni di essi abbiano circoscritto i loro omicidi all’interno di un luogo impenetrabile dal quale è impossibile uscire è un dato di fatto e romanzi celebri ne rappresentano la prova; L’assassinio sull’Orient-Express di Agata Christie è uno di questi. Ora, prendete 17 autori, 34 mani con l’obiettivo di ambientare in uno spazio chiuso e inaccessibile - come il castello di de Sade - un assassinio inspiegabile, anzi, una serie di omicidi - come ne I dieci piccoli indiani della Christie, la cui spiegazione sembra incomprensibile; beh, il risultato sorprendente sarà un romanzo dalla genesi inconsueta firmato Carboneria Letteraria, un collettivo marchigiano di autori che torna in libreria con un esperimento suggestivo dopo romanzi e antologie di successo: Maiden Voyage, edito dalla casa editrice Homoscrivens.

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INTERVISTA A LORIANO MACCHIAVELLI

A cura di Arianna Ricci


"Scrivo solo perché

C'è una voce dentro di me

che non si quieta."

Sylvia Plath


Da più di quarant'anni la voce letteraria di Loriano Macchiavelli non si ferma e narra l'Italia nelle sue molte forme e nei suoi cambiamenti, a partire dal 1974 attraverso i romanzi che raccontano le celebri inchieste di Sarti Antonio, e con titoli riferiti ai sotterranei della storia italiana, come Strage (1990) e Funerale dopo Ustica (1989). Eccolo dunque a descrivere la sua esperienza di ricerca e scrittura, in un'intervista concessa di fronte ad un caffè macchiato, che Sarti Antonio non prenderebbe mai...

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INTERVISTA A MASSIMO POLIDORO

a cura di Arianna Ricci


«La mia mente [...] si ribella alla stagnazione [...] Io bramo l'esaltazione mentale. Ecco perché ho scelto la mia particolare professione, o piuttosto l'ho creata, dato che sono l'unico al mondo.»

Sherlock Holmes

Arthur Conan Doyle, Il Segno dei Quattro, 1890

 

E la singolare professione di Massimo Polidoro è quella di “esploratore dell'insolito”, che spazia in molte diverse discipline, dalla scienza all'illusionismo, dall'insegnamento di Metodo Scientifico e Psicologia dell’Insolito presso l’Università di Milano-Bicocca alla fondazione del CICAP, e lo porta ai confini del mondo e della realtà, usando curiosità e razionalità combinate insieme. Dopo il successo del suo ultimo romanzo, Il Passato è una Bestia Feroce (la cui recensione trovate qui), eccolo ora a spiegare tutto ciò in un'intervista...

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PUNTATA #6

Puntata #6

Dove si scopre come giocare con cognizione e come è difficile fingere di non aver girato due volte la stessa puntata. Ospite: Carlo Maria Cirino (Dottorando in Filosofia presso Università di Urbino e fondatore di Filosofia coi Bambini); Convitata: Giorgia Aldrighetti (filosofa coi bambini)


PUNTATA #2

Con la seconda puntata entriamo in un tratto abbandonato e asciutto dell'acquedotto Romano di Bologna. Il cunicolo non è agevole e altre forme di vita, poco invitanti, ne popolano le pareti. Una volta dentro, possiamo vedere i suggestivi segni delle picconate con cui è stato scavato a mano l'Acquedotto più di duemila anni fa.


Guidati dal GSB (Gruppo Speleologico Bolognese) ci accingiamo a riscoprire un aspetto importantissimo della storia della nostra città.




di Alessandro Spedicato
di Alessandro Spedicato

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Qui sono raccolte le illustrazioni più belle create per i nostri testi.


migliori elaborati del corso

THE LIFE AND TIMES OF SCROOGE MCDUCK DI KENO DON HUGO ROSA

di Mariangela Elisabetta Cerrato

 

Il suo stile preciso, la cura maniacale per i dettagli e le fonti di riferimento, nonché la fine caratterizzazione di personaggi “umani” che vivono, soffrono e lottano nel mondo dei duri più duri in cui solo il più scaltro può trionfare sono solo alcuni dei motivi che rendono Keno Don Hugo Rosa uno dei più grandi autori disneyani esistenti e la sua The Life and Times of Scrooge McDuck uno dei capisaldi della storia del fumetto.

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Carson | Ferraris | Latouche |Latour | Lyotard | Onfray | Morin Savater 

Nell'archivio ci sono le sezioni dedicate a pensatori di rilievo su cui abbiamo scritto parecchio. Si infoltirà sempre più, quindi leggete da subito altrimenti rimanete indietro. È solo un consiglio, ma poi non dite che non ve l'avevamo detto.


illuminismo | romanticismo | finanzcapitalismo